Category Archives: Il maestrino
Serie Tv americane? Che? Io conosco Hugh Lurie, Anna Torve e Jousha Jackson … non è uno stupidario, è un articolo

Su Tvblog mi sono dedicato qualche giorno fa all’articolo ANSA dedicato alla profezia Maya che si è abbattuta sulle serie tv americane condannandole alla inaspettata chiusura. Si può fare peggio? Forse. Oggi mi sono imbattuto in un articolo (a piena pagina) su Libero intitolato:
La moria dei telefilm. Da Gossip Girl a CSI: calano gli ascolti, chiudono i cult.
I Maya scompaiono (ormai la fine del mondo è stata scongiurata) gli errori e la disinformazione no. L’incipit non promette bene:
La fine di una generazione televisiva. Si prospetta un 2013 ricco di cambiamenti nei palinsesti dei network americani, con l’abbandono di mitologici serial che per stagioni hanno intrattenuto e divertito milioni di spettatori.
Emmy Awards 2012: vincono attori di telefilm, magari francesi e comici

E’ veramente TMNews o è una notizia ANSIA? Dopo aver letto stamane il post riassuntivo dedicato agli Emmy Awards 2012 mi sono spaventato per il filotto di imperfezioni (e non mi riferisco alla svista di “Dmian Lewis”). Vivisezioniamo l’articolo:
Los angeles, 24 set. (TMNews) – La serie televisiva Homeland è la grande vincitrice della 64esima edizione degli Emmy Awards, gli Oscar televisivi.
- Gli Emmy non prevedono un solo vincitore, ma uno per categoria, quindi è quantomeno discutibile segnalare solo Homeland che ieri sera (quindi non contiamo i Creative Emmy) ha vinto lo stesso numero di premi di Game Change e Modern Family, quattro.
Homeland ha vinto il premio come miglior serie drammatica e Dmian Lewis e Claire Danes, interpreti della serie, si sono aggiudicati le statuette di miglior attore e miglior attrice.
- Sarebbe stato bellissimo se Damian Lewis e Claire Danes avessero vinto i premi come migliore attore (protagonista di una serie drama) e migliore attrice (protagonista di una serie drama) senza esserne interpreti.
Grimm NBC: la rivoluzione del procedural drama ridotta a horror leggero

Questa mattina ho letto su La Repubblica la recensione di Grimm scritta da Antonio Dipollina e devo dire che non mi è piaciuta granché (semplificazione disarmante ed estremamente riduttiva). Sorvoliamo sul titolo “Se anche i fratelli Grimm diventano poliziotti …“, che non mi sembra precisissimo e vediamo il testo:
Fringe, 30 Rock, Alcatraz: con le serie americane si incorre facilmente nell’errore
Il 22 aprile 2012 Repubblica.it ha pubblicato un articolo intitolato I precari del piccolo schermo le serie tv a rischio chiusura, firmato da Lara Gussatto. L’articolo è confezionato piuttosto bene, con dovizia di particolari, ma l’attentissima collega Fulvia Leopardi, che non è meno cattiva del maestrino qui presente, su Facebook commenta contrariata: “carino, pur con errori e imprecisioni (tipo che 30 Rock non è stato ufficialmente rinnovato, tipo che Fringe non è andato sempre malissimo, tipo che si guardano i milioni di persone e non il rating, tipo che Breaking In era già stato cancellato).”
Potevo ignorare le rimostranze di una illustrissima collega? Potevo chiudere gli occhi e non sfoderare nuovamente la penna rossa? Potevo non approfittare della segnalazione? No, no e poi no. Di seguito vi riporto ciò che si scrive nel link segnalato nell’articolo, intitolato Da 30 Rock a Fringe, tutte le serie a Rischio (il link rimanda a Tvzap Multimedia, articolo: Prossima chiusura: quando una serie rischia il The End) e vi commento gli errori palesi.
Gossip Girl e i famosi tradimenti in Pretty Little Liars e Revenge
Su La Stampa di mercoledì 18 aprile (pag. 34) ho letto un bel paginone scritto da Adriana Marmiroli, dedicato alla puntata n. 100 di Gossip Girl. Alla fine di un piacevolissimo articolo ricco di curiosità e riflessioni precise su stile e moda, si leggono alcune inesattezze:







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NostrODOmus, astrologo italiano del 1500, è il più famoso ed importante scrittore di profezie della storia della televisione mondiale. Le sue previsioni sono scritte in quartine dalla metrica causale, in rima.
Cosa vorrebbero vedere in tv i blogger dei blog più importanti d'Italia? Il dibattito è sempre aperto.